
San Giovanni a Piro ( Sa)
Un giornata speciale per immergersi nel Cilento montano, sul Monte di Bulgheria, grazie a due guide speciali il dott. Edoardo Guida, medico veterinario di San Giovanni a Piro e Paolo Guida tra i responsabili del CAI Monte di Bulgheria che ci hanno dato la possibilità di riprendere la vita quotidiana di Francesco Lianza, allevatore di capre cilentane. Francesco ha mostrato alla troupe di Terre Viaggianti, il suo allevamento di capre autoctone e ha raccontato la sua storia fatta di passione e voglia di restare nella sua terra di origine. Grazie al suo coraggio il giovane allevatore porta avanti la sua attività in un settore che avrebbe bisogno maggiori incentivi, e con cui oggi riesce a vivere lui e la sua giovane famiglia. Poi il racconto è andato avanti con le fasi della lavorazione del formaggio, fatto con il latte capra appena munto e scandita dai tempi e dalla gestualità manifestata dalle mani esperte di zia Antonia, aiutata dalla giovane moglie Giovanna .






La capra nera cilentana, rappresenta una razza autoctona con una storia legata all’allevamento tradizionale del territorio. Questa capra, distinta in sottogruppi a seconda del colore del mantello (nera, fulva o grigia), è allevata allo stato brado, sfruttando i pascoli naturali. La sua carne e il latte, quest’ultimo utilizzato per la produzione del rinomato formaggio cacioricotta, ne fanno un elemento importante dell’economia e della cultura locale. Il latte di capra oggi è molto apprezzato perché è ritenuto più digeribile e ricco di calcio tanto da farlo considerare dai maggiori nutrizionisti un elemento di salute e benessere nella dieta quotidiana.

I sentieri della capra in montagna e lungo le valli dove si trovano ancora gli allevamenti quelli delle capre autoctone possono essere un occasione di turismo immersivo. Quello legato ad un ritorno alla vita semplice a contatto con i ritmi della natura che Terre viaggianti vuole raccontare come opportunità di comunicazione che promuove la valorizzazione delle aree interne .


Un grazie speciale a Paolo Guida e DariusTod per la gentile concessione delle immagini. Riproduzione riservata ®