Il dono come rete di relazioni.

    Maria Grazia Caso

    Buy nothing, non comprare ma donare , come economia sociale e solidale più equa e più giusta

    Lo scambio o il dono ha caratterizzato ampiamente le relazioni sociali delle comunità  rurali nel Cilento .Accadeva e accade ancora, che nelle  piccole comunità  quando si prestava un servizio non veniva ripagato in moneta, ma attraverso lo scambio di prodotti della terra.olio, vino, grano etc. Si creava così un sistema di relazione  che si può definire “rituale” e rafforzava  i rapporti sociali della comunità. Anche il dono del lievito madre per pianificare  avveniva  come scambio tra le famiglie era un elemento rituale e di relazione.

    Fare rete come inclusione sociale.

    Su questo concetto la redazione di zoneblu.net vi consiglia di approfondire in :

     – Marcel Mauss –  Saggio sul dono Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche, Einaudi.

    L’antropologia del dono ci ha offerto molti esempi di società presso cui il dono costituisce uno degli elementi fondanti. Mauss, nel suo saggio, mette in evidenza che il dono non è mai gratuito ma non è neppure uno scambio a fine di lucro. E’ piuttosto un ibrido poiché chi dona si attende un”controdono”. Negli oggetti donati esiste un’anima che li lega al loro autore, ciò li rende quasi un prolungamento degli individui e tesse una rete di rapporti interpersonali. Nell’intuizione primordiale di Mauss sul dono come vincolo si può trovare una chiave di lettura originale di fenomeni attuali.Una lettura importante per chiunque vuole studiare i meccanismi di scambio e le basi della formazione sociale.Un testo utile per tutti coloro che credono che il dono sia un ottimo veicolo per scambiare relazioni.